Skip to main content

Federico Nunzio Luci

Sarzana, 1953

Federico Nunzio Luci
Federico Nunzio Luci
Federico Luci durante una lezione/seminario alla scuola Mohole, Milano 2022

Federico Nunzio Luci ha svolto l’attività di Art director/creativo principalmente nell’ambito del Graphic design editoriale. La passione e l’attitudine per la comunicazione visiva si manifestava già nei suoi lavori durante gli studi al Liceo Artistico ma soprattutto all’Accademia di Belle Arti di Carrara dove frequentò assiduamente il “Corso Interdisciplinare di Design” ideato dal Prof. Pier Carlo Santini e tenuto dall’Arch. Silvio Coppola. Furono soprattutto i seminari di Grafica Editoriale, tenuti del Prof. Willy Fleckhaus (1976/7/8) a interessare maggiormente Luci che decide di trasferirsi in Germania per iscriversi al corso di “Design e Comunicazione Visiva” all’Università di Essen del Prof. Fleckhaus, già allora uno dei più noti Art director internazionali.

In breve Luci impara la lingua tedesca e lavora come studente assistente del Prof. Fleckhaus. del quale diventa il referente per seguire progetti editoriali per editori italiani: Boringhieri, Garzanti, Feltrinelli. Nel passaggio da Essen all’Università di Wuppertal,  Luci diventa Assistente di Cattedra del Prof. Fleckhaus dove apprende e consolida l’esperienza nella didattica e l’art-direction. Dal 1984, con l’esperienza di studio/lavoro maturata nei due Paesi in ambito Editoriale, Luci verrà cooptato da editori, sia tedeschi che italiani, per i quali progetterà linee grafiche, collane e singoli titoli: Piper, Beltz, Pendo, Feltrinelli, Boringhieri, Einaudi, Garzanti, Il Mulino, Edizioni di Comunità.
Nel 1990 interrompe la carriera di docente in Germania e accetta l’incarico di Art director offertogli da Mondadori Editore in qualità di Dirigente del Servizio Grafico Editoriale dell’Area Libri. Pur mantenendo lo studio di progettazione grafica (Book-Design) di Colonia (Köln), Luci si trasferisce stabilmente a Milano.
In Mondadori, imposta un processo di rinnovamento del Servizio Grafico Editoriale, sia tecnico, progettuale e dei materiali. Poiché in Mondadori la “produzione” di layout e progetti grafici si svolgeva prevalentemente in forma “analogica”, Luci si adoperò, per primo in azienda, per l’adozione capillare delle cosiddette “nuove tecnologie” (computers, stampanti, scanner) a uso esclusivo del personale del Servizio Grafico Editoriale.
Ben più arduo e complesso fu il “cambiamento” e la revisione dei rapporti interni alla Casa Editrice, soprattutto il rapporto con le figure degli Editors, gli Autori/scrittori, i tecnici, i dipendenti e la Direzione stessa che, da tempo, non erano avvezzi al confronto/dialogo con un responsabile “unico” dei processi creativi. Luci, si propose quindi di riaffermare il ruolo progettuale/centrale dell’Art-direction come “funzione” autonoma e non più subalterna e/o di “servizio”, ma di apporto decisionale e consapevole per lo sviluppo dell’immagine grafica della Casa Editrice Mondadori. Ciò secondo un collaudato “modello tedesco” che gli valse, in azienda, la nomea de “Il tedesco”.
Una definizione di cui ancora oggi va molto fiero.
Durante il periodo “Milanese” Luci ha modo di frequentare numerosi autori/scrittori (Bevilacqua, De Crescenzo ecc.) fotografi (Luigi Ghirri) e illustratori (T. Pericoli) con i quali instaura rapporti di reciproca stima e amicizia.
Nel 1997 Luci esce da Mondadori, non per una “crisi” creativa, ma più prosaicamente per dinamiche/divergenze aziendali e personali, a lui scorrette e non più accettabili.
Qui lasciava un Servizio Grafico Editoriale tecnicamente rinnovato e organizzato, un  personale qualificato, creativamente motivato e una serie di linee e progetti grafici (collane) di qualità.
Rientrato in Germania, Luci prosegue nella progettazione creativa per gli editori tedeschi, dal suo studio (Book-design) di Köln (Colonia).
Nel 2008 concorre per una cattedra di Graphic design presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara; ottenuto l’incarico e il “ruolo”, vi insegnerà fino al 2022, in quelle stesse aule che aveva frequentato da studente.

Federico Luci
Illustrazione/Design: Damiano Cenderelli

Diplomato al Liceo Artistico di Carrara, all’Accademia di Belle Arti di di Carrara e Università Gesamthohchule Essen/Werden, Federico Nunzio Luci inizia la sua attività di Graphic designer nel 1980 come assistente di cattedra del Professor Willy Fleckhaus presso l’Università di Wuppertal (Corso di Graphic design e comunicazione visiva). Dal 1984 docente a Wuppertal.

1980/88 Art direction/progettazione del programma editoriale per Boringhieri Editore, Torino.
1982/83 Foto-servizi pubblicati per il Frankfurter Allgemeine Magazin.
1982 Premio Librai di Montereggio per Migliore copertina dell’anno, Editore Boringhieri, Torino.
1983 Fond. Studio Grafico Editoriale a Kóln (Colonia).
1983/89 Docente incaricato di Cattedra, Università di Wuppertal/Corso di Graphic-design e Comunicazione visiva.
1984 Pubblicato nel catalogo “Pubblicitá in Italia” sez. Editoria (Boringhieri-Piper).
1983/95 Art direction e progettazione per Piper Verlag Müchen (Monaco di Baviera).
1984/89 Art direction e progettazione per Einaudi Editore, Torino.
1985/91 Art direction e progettazione per Beck & Glücker, Freiburg.
1988 Pubblicato su “Disegnare il libro-grafica editoriale dal 1945 ad oggi”, Edizioni Scheiwiller.
1990/97 Dirigente Servizio Grafico Editoriale (Area libri) presso Mondadori, Milano.
1991 Conferenza/seminario presso Accademia di Belle Arti di Carrara.
1993/2004 Progettazione e Art Consulting per Garzanti editore, Milano.
1993/94 Art Consulting e progettazione collane per Il Mulino Editore, Bologna.
1993 Relatore al Convegno/Mostra internazionale dell’Illustrazione, Roma.
1994 Conferenza su “Metodologia del Progetto” Università di Firenze, Corso di semiotica.
1995/2007 Art direction/progettazione editoriale per “Beltz Verlag” Weinheim.
1997/2002 Art direction/progettazione editoriale per Pendo Verlag, München.
1998 Salone del Libro/Torino – premio “Migliore Copertina” per Claudio Magris, Microcosmi (photo: Luigi Ghirri, Editore Garzanti).
1999 Fiera del Libro-Francoforte, premio migliore Copertina/rilegatura per Pendo, Editore Zurigo.
2006/2007 Art Consulting per Edumond-Mondadori, Milano.
2008/2022 Docente presso Accademia di Belle Arti di Carrara, Corso di Graphic-design.

Claudio Magris Microcosmi
W. H. Auden Aus Shakespeares Welt, Pendo München
Pendo Pocket, München
Pendo Hard Cover,  München
Claudio Magris Microcosmi
Premio migliore copertina alla Fiera del libro di Torino, 2002
Photo: Luigi Ghirri
Garzanti Brossure, Milano
Garzanti Hard Cover, Milano
Piper Brossure, München
Piper Hard Cover, München
Mondadori Brossure, Milano
Mondadori Hard Cover, Milano
I Miti Mondadori, Milano
Beltz, Weinheim
Il Mulino, Bologna
Beck & Glückler, Freiburg
Claudio Magris Microcosmi
Premio Montereggio (Librai) “La copertina dell’anno” 1983
Boringhieri, Torino
Einaudi, Torino